Storia
LA CHIESA DI S. JACOPO A ISOLA SANTA 
La chiesa di San Jacopo è situata in prossimità dell’antico abitato di Isola Santa, lungo la via provinciale che collega la Garfagnana alla Versilia. A seguito della realizzazione, negli anni settanta, del bacino idrico artificiale, la chiesa risulta oggi essere situata su un piccolo promontorio erboso, che dall’abitato si protende verso lo specchio d’acqua. Questa particolare condizione di essere semi circondata dal lago, ancorché acquisita a seguito di un evento artificiale, conferisce all’edificio ed al suo intorno un interessante valore paesaggistico ed ambientale.
 
La posizione baricentrica rispetto alla principale via di valico che attraversa la catena Apuana nel suo centro, fa della chiesa e del suo intorno - oggi come nei secoli passati - un luogo strategico e di cerniera per le relazioni tra la Garfagnana e la Versilia: un tempo per motivi legati alla difesa del territorio e alla sicurezza dei viandanti, oggi per le ragioni legate alla fruibilità turistica ed escursionistica di questa parte delle Apuane.
La chiesa di San Jacopo è citata, per la prima volta, in documenti del 1260, e nel 1564 il Vescovo di Lucca concesse l’uso della chiesa come oratorio per la difficoltà di raggiungere, soprattutto nell’inverno, la Pieve di San Pietro di Careggine da cui dipendeva. Alla chiesa era annesso un piccolo “spedale” in corrispondenza della via che dalla Garfagnana raggiungeva la Versilia. Successivamente l’ospedale, oramai in declino come struttura assistenziale, fu posto sotto l’amministrazione di quello di San Luca e della Misericordia di Lucca. Agli inizi del ‘600 la comunità di Isola Santa compartecipò alle spese necessarie per ampliare la chiesa e costruire una piccola sacrestia. La chiesa attuale, dal punto di vista delle dimensioni planimetriche e volumetriche sarebbe il risultato dell’annessione del vecchio ospitale e del piccolo oratorio. Successivamente fu realizzata la canonica per ospitare il sacerdote e fu concessa in uso una vecchia torre per realizzare il campanile. L’attuale assetto della chiesa e del campanile sono il risultato di interventi ottocenteschi.