Storia
STORIA DI CAREGGINE IN BREVE 
Secondo lo studioso M. Torriani il toponimo Careggine significherebbe - casa o tempio della regina-. Le prime notizie certe sul paese si hanno già a partire dagli inizi del sec. VIII, allorquando un certo Pertuald, di origine longobarda, vi fondò la chiesa di San Pietro. Attorno all'anno Mille appare per la prima volta nei documenti una famiglia destinata ad avere grandissima importanza nella storia di Careggine: si tratta della famiglia di Fraolmo, capostipite dei nobili -Da Careggine- che saranno vassalli di Matilde di Canossa.
I -Da Careggine- furono tra quei nobili garfagnini che, nel 1228, giurarono fedeltà al papa; ottennero riconoscimenti importanti dagli imperatori ma furono poi costretti ad assoggettarsi ai lucchesi. Intanto anche la chiesa del paese ha visto crescere di molto la sua importanza: nel sec. XII ha assunto il ruolo di
pieve e ha alle sue dipendenze lo spedale di Isola Santa, il quale, sorto in epoca imprecisata, doveva assistere i pellegrini e i viandanti che dalla Versilia storica, attraverso la foce di mosceta, passavano in Garfagnana.
Nel XV sec. Careggine, seguendo l’esempio di molte alte terre della Garfagnana, si sottomise volontariamente agli Estensi di Modena e Reggio; farà parte della vicaria estense di Camporgiano, salvo brevi parentesi, fino all’unità d’Italia.
Ai tempi dell’Ariosto il campanile della chiesa di San Pietro era diventato un rifugio di banditi. Nel 1549 solo l’ardente predicazione del padre gesuita Silvestro Landini riuscì a rappacificare i diversi caporioni delle fazioni locali che si erano sanguinosamente combattute.
Tra il 1627 e il 1636 fu costruita l’attuale chiesa parrocchiale, riutilizzando in parte materiali provenienti dalla precedente chiesa altomedievale. In quegli anni la popolazione accrebbe notevolmente, distribuendosi in numerosi villaggi: Fabbriche, La Calda, Savognana, Porreta, Mezzana, Iàpori, Le Coste, i Colli, Salceta, Sassola, La foce, l’Ospedale o Isola Santa. Nel corso del Settecento il territorio comunale fu poi interessato dalla costruzione della strada Vandelli che, proprio da Fabbriche, attraversava con un ponte il fiume Edron.
Il terremoto del 1920 provocò gravissimi danni anche a Careggine, e danneggiò la stessa chiesa parrocchiale di San Pietro. Durante i lavori di restauro venne alla luce un antico e misterioso pietrone con bassorilievi primitivi, che attualmente si trova alla base del campanile.
In località Volsci, sopra il paese di Careggine, si concentrarono sul finire del 1944 numerosi partigiani, e vi pose la propria sede il comando della divisione Garibaldi Lunense: in quel periodo non furono pochi gli abitanti del paese che si arruolarono nelle file della resistenza.