Storia
UN GESTO DA NON DIMENTICARE 
Il dottor Meier insieme alla moglie Paulina Lagnas ed alla di lei sorella Fryderika, abbandonò Castelnuovo intorno al 2 dicembre 1943. Da diverse testimonianze pare che ciò accadde durante la notte: qualche persona che abitava in Fortezza avrebbe riferito che avevano lasciato i letti sfatti ed avevano abbandonato diversi oggetti, anche personali. Non sappiamo, ma è molto probabile di sì, se avessero o meno un percorso di fuga già prestabilito.
 

 
 
LA CHIESA DI S. JACOPO A ISOLA SANTA 
La chiesa di San Jacopo è situata in prossimità dell’antico abitato di Isola Santa, lungo la via provinciale che collega la Garfagnana alla Versilia. A seguito della realizzazione, negli anni settanta, del bacino idrico artificiale, la chiesa risulta oggi essere situata su un piccolo promontorio erboso, che dall’abitato si protende verso lo specchio d’acqua. Questa particolare condizione di essere semi circondata dal lago, ancorché acquisita a seguito di un evento artificiale, conferisce all’edificio ed al suo intorno un interessante valore paesaggistico ed ambientale.
 

 
 
LA CIVILTA' DEI MONTI 
L’appartenenza culturale della popolazione di Careggine (CAR-POP: curiosa abbreviazione, sigla dello stemma comunale) alla “civiltà dei monti” è indiscutibile. La tradizione affonda le sue radici in un orgoglioso passato che la vede importante pievania prima ancora che i fumi medievali si sollevassero ...

 
 
STORIA DI CAREGGINE IN BREVE 
Secondo lo studioso M. Torriani il toponimo Careggine significherebbe - casa o tempio della regina-. Le prime notizie certe sul paese si hanno già a partire dagli inizi del sec. VIII, allorquando un certo Pertuald, di origine longobarda, vi fondò la chiesa di San Pietro. Attorno all'anno Mille appare per la prima volta nei documenti una famiglia destinata ad avere grandissima importanza nella storia di Careggine: si tratta della famiglia di Fraolmo, capostipite dei nobili -Da Careggine- che saranno vassalli di Matilde di Canossa.